Autocombustione umana: dalla fantascienza alla (fanta)scienza

  Nella cittadina americana di  Whiteford una ragazza va in cucina a preparare il  caffè lasciando il padre seduto  nella sua poltrona. Quando  ritorna dopo  pochi minuti,  la stanza è piena di  fumo ma non c’è più incendio: ciò che è bruciato (dall’interno) e ridotto in finissima cenere, è soltanto  suo  padre. Si scopre allora  che testimonianze più o  meno  Read More

NDE: esperienza mistica o significato razionale?

  L’acronimo  NDE indica l’espressione inglese di  Near Death  Experience , cioè l’esperienza di  pre – morte che alcuni  soggetti, colpiti  da eventi traumatici e conseguente stato  di  coma profondo, hanno  dichiarato al  loro  risveglio: una sensazione di profondo  benessere ed u viaggio in un tunnel alla cui  fine splendeva una luce. Anche Carl  Gustav Jung, nella sua autobiografia Ricordi, Read More

Mindfulness: meditazione e neuroplasticità della mente

  Nel 1890 lo psicologo  e filosofo  americano William James   parlando  del cervello e della rete neurale che lo  compone disse: La materia organica, specialmente il tessuto  nervoso, sembrano  dotati  di un grado  di plasticità davvero straordinario. Questa affermazione, molto  semplice nella forma, affermava in sostanza che il cervello non era un qualcosa di  statico ma, anzi, presentava la Read More

E’ ancora tempo di “Good Night, and Good Luck”?

  Con il  maccartismo, all’inizio  degli  anni ’50 negli  Stati Uniti, si  apre quel periodo  storico  connotato da una feroce caccia alle streghe, come ebbe a dire  il drammaturgo Arthur Miller, contro  cittadini di ogni  ceto  sociale in odore di  comunismo oppure semplicemente sospettati  di  avere simpatie socialiste. Joseph McCarthy, senatore repubblicano  del  Wisconsin dal 1946 al 1954, fu il Read More

Aphra Behn: commediografa e scrittrice del XVII secolo

  Virginia Wolf disse una volta di  Aphra Behn  che era da considerare come  la prima donna scrittrice resasi economicamente indipendente per mezzo  dei  suoi  scritti. Oggi che una donna sia famosa (e ricca) attraverso le sue opere non fa  notizia, J.K. Rowling ne è certamente un esempio, ma nel XVII secolo le cose erano  decisamente diverse. Aphra Behn nacque Read More

Chi era Sheykh Abdullah?

  Prima di  conoscere  la vera identità di  chi si  faceva chiamare Sheykh Abdullah   parliamo di un famoso  libro scritto  nel 1974 da   John Le Carré:  La Talpa . La trama di  questo  romanzo  di  spionaggio,  che diventerà  film nel 2011 per la regia di  Thomas Alfredson,  è quella di un agente dei  servizi  segreti  britannici il quale, Read More

Dimenticati da vivi, riscoperti da morti

  Sono  all’incirca 7.000 le salme che potrebbero essere  ritrovate nel terreno  del  campus della University of Mississippi Medical  Center (UMMC). La scoperta casuale delle prime 66 salme avvenne nel novembre del 2012   durante i lavori per la costruzione di una nuova strada nel  campus, solo  nell’anno seguente, aprile 2013, viene pubblicata la notizia delle analisi  degli  scheletri che Read More

Mädchen in Uniform: il tema dell’amore lesbico nel 1931

  Nella Germania del 1931, quindi due anni prima dell’ascesa al potere di  Hitler, nelle sale cinematografiche si proiettava il film Mädchen in Uniform  (Ragazze in uniforme) diretto  dalla  regista Leontine Sagan e tratto  dal libro omonimo della scrittrice ungherese Christa Winsloe. La pellicola è incentrata su di una ragazza dal  carattere ribelle, Manuela, che verrà costretta per questo alla Read More

Nancy Wake: il Topo Bianco che fece ballare Hitler

  Il suo nome per intero  era Nancy Grace Augusta Wake. Durante la Seconda guerra mondiale la Gestapo aveva messo una taglia di  cinque milioni di franchi sulla sua testa, ed un nome in codice per identificarla: Il Topo Bianco. Nancy  Wake, ultima di  sei figli, nasce a Wellington, in Nuova Zelanda,  nel 1912. In seguito, quando  lei  compirà appena Read More

Il genio e la bellezza di una donna: Hedy Lamarr

  Una scena di nudo integrale, insieme a quelle che palesavano un orgasmo tutto  femminile,   fu più che sufficiente affinché il film Estasi ( Exstase in lingua originale) del  regista cecoslovacco Gustav Machatý venisse censurato. Certo  che, essendo nel 1933, i  canoni imposti  dalla morale erano  molto  diversi  da quelli  di  oggi: insomma le sfumature di  grigio erano  solo  della Read More