Witness: Auschwitz

  La realtà virtuale utilizzata per creare un’esperienza drammatica come quella vissuta in un campo  di  sterminio: non  è un gioco, ma il progetto dell’agenzia di  comunicazione  italo – israeliana IsayWeb. Witness: Auschwitz è il nome dato  al progetto: esso permette alla persona di  entrare nel  famigerato campo  di  sterminio interagendo in prima persona   con l’ambiente e le persone diventando, Read More

Un’eroina a testimone di un genocidio: Sarah Aaronsohn

  Un milione  e mezzo di  vittime: è quanto è costato in termini  di  vite umane il Genocidio armeno perpetrato dal governo presieduto  da esponenti  del  movimento  dei  Giovani Turchi  nei  confronti della popolazione armena  negli  anni  tra il 1915 e 1916,  cioè in piena Prima guerra mondiale .     Ancora oggi  la Turchia fatica a riconoscere le proprie Read More

Due uomini dai destini molto diversi: Isaac Babel e Merian C. Cooper

  Nel 1920, durante la guerra che vide contrapposte le nazioni  di  Polonia e Russia, Isaac Babel (Odessa, 1 luglio 1894 – Mosca, 27 gennaio 1940), giornalista e scrittore russo,   venne inviato al  fronte  come corrispondente di  guerra.   Da questa sua   esperienza  Babel ne trasse il materiale necessario  per scrivere  1920 Diary :  il resoconto della devastazione Read More

Jules de Grandin: il Dylan Dog a parole

  Se per gli  appassionati  di  fumetti, specie quelli italiani, il titolo  di  indagatore dell’occulto riporta ad un unico personaggio , cioè  al Dylan Dog di  Tiziano  Sclavi, non è detto  che in passato  non vi  sia stato un altro indagatore dell’occulto, non più disegnato ma raccontato  a parole da uno  scrittore. Jules de Grandin è il nome dell’  antesignano  Read More

Quando Felice Benuzzi non potè fare picnic sul monte Kenya

  Il monte Kenya (Kerenyaga nella lingua gikuyu) , con i suoi 5.199 metri di  altezza,   è la montagna più alta dell’omonimo stato africano ed è  la seconda vetta più alta dell’Africa: a scalarla per la prima volta, il 13 settembre 1899, fu l’esploratore e geografo  britannico Halford John Mackinder. La storia che lega un nostro  connazionale al monte Read More

Bea Wain

  Bea Wain:  di  certo  questo nome ai più rimane sconosciuto, anche se per gli  appassionati  delle Big Band, cioè le orchestre di  musica jazz formate da più elementi che,  nate  intorno  agli anni ’20 e fino  agli  anni ’50,  il personaggio  legato  al nome di  questa vocalist è noto. Beatrice Wain, questo era il suo nome completo, era nata Read More

Dopo ottant’anni continua il mistero sulla scomparsa di Amelia Earhart

  Il 2 luglio  1937 l’aereo  dell’aviatrice americana Amelia Earhart, con a bordo il navigatore Fred Noonan, fa perder le tracce in un incidente ancora avvolto nel mistero. L’Electra, questo  era il nome dell’aeroplano, era partito da Lae (Nuova Guinea) per raggiungere l’isola di  Howland, un atollo disabitato situato  nell’Oceano  Pacifico, tappa del progetto  dei due piloti  di  circumnavigazione del  Read More

Autocombustione umana: dalla fantascienza alla (fanta)scienza

  Nella cittadina americana di  Whiteford una ragazza va in cucina a preparare il  caffè lasciando il padre seduto  nella sua poltrona. Quando  ritorna dopo  pochi minuti,  la stanza è piena di  fumo ma non c’è più incendio: ciò che è bruciato (dall’interno) e ridotto in finissima cenere, è soltanto  suo  padre. Si scopre allora  che testimonianze più o  meno  Read More

NDE: esperienza mistica o significato razionale?

  L’acronimo  NDE indica l’espressione inglese di  Near Death  Experience , cioè l’esperienza di  pre – morte che alcuni  soggetti, colpiti  da eventi traumatici e conseguente stato  di  coma profondo, hanno  dichiarato al  loro  risveglio: una sensazione di profondo  benessere ed u viaggio in un tunnel alla cui  fine splendeva una luce. Anche Carl  Gustav Jung, nella sua autobiografia Ricordi, Read More

Mindfulness: meditazione e neuroplasticità della mente

  Nel 1890 lo psicologo  e filosofo  americano William James   parlando  del cervello e della rete neurale che lo  compone disse: La materia organica, specialmente il tessuto  nervoso, sembrano  dotati  di un grado  di plasticità davvero straordinario. Questa affermazione, molto  semplice nella forma, affermava in sostanza che il cervello non era un qualcosa di  statico ma, anzi, presentava la Read More