Trentaquattro anni fa l’omicidio di Renata Fonte

  Trentaquattro  anni  fa, il 31 marzo 1984, due killer uccisero Renata Fonte, assessora alla Cultura di  area repubblicana al Comune di  Nardò. Il motivo  dell’omicidio era l’impegno  che lei  aveva profuso per difendere il territorio  di  Porto Selvaggio da speculazioni  edilizie (dal 2006 l’area è diventata il Parco  naturale regionale di  Porto  Selvaggio  e Palude del  Capitano). Renata Fonte Read More

Cavie umane

  Non è una buona pubblicità per l’industria automobilistica  tedesca il recente scandalo per l ‘utilizzo  di  cavie umane, oltreché dei  scimpanzé,   nel  testare la nocività dei gas di  scarico  delle automobili da loro  prodotte. Il riferimento  è quanto  è accaduto  nel periodo  di  tempo intercorso  tra gli  anni 2013 e 2014 e che fortunatamente le 25 persone sottoposte Read More

Un’eroina a testimone di un genocidio: Sarah Aaronsohn

  Un milione  e mezzo di  vittime: è quanto è costato in termini  di  vite umane il Genocidio armeno perpetrato dal governo presieduto  da esponenti  del  movimento  dei  Giovani Turchi  nei  confronti della popolazione armena  negli  anni  tra il 1915 e 1916,  cioè in piena Prima guerra mondiale .     Ancora oggi  la Turchia fatica a riconoscere le proprie Read More

Due uomini dai destini molto diversi: Isaac Babel e Merian C. Cooper

  Nel 1920, durante la guerra che vide contrapposte le nazioni  di  Polonia e Russia, Isaac Babel (Odessa, 1 luglio 1894 – Mosca, 27 gennaio 1940), giornalista e scrittore russo,   venne inviato al  fronte  come corrispondente di  guerra.   Da questa sua   esperienza  Babel ne trasse il materiale necessario  per scrivere  1920 Diary :  il resoconto della devastazione Read More

Quando Felice Benuzzi non potè fare picnic sul monte Kenya

  Il monte Kenya (Kerenyaga nella lingua gikuyu) , con i suoi 5.199 metri di  altezza,   è la montagna più alta dell’omonimo stato africano ed è  la seconda vetta più alta dell’Africa: a scalarla per la prima volta, il 13 settembre 1899, fu l’esploratore e geografo  britannico Halford John Mackinder. La storia che lega un nostro  connazionale al monte Read More

Dopo ottant’anni continua il mistero sulla scomparsa di Amelia Earhart

  Il 2 luglio  1937 l’aereo  dell’aviatrice americana Amelia Earhart, con a bordo il navigatore Fred Noonan, fa perder le tracce in un incidente ancora avvolto nel mistero. L’Electra, questo  era il nome dell’aeroplano, era partito da Lae (Nuova Guinea) per raggiungere l’isola di  Howland, un atollo disabitato situato  nell’Oceano  Pacifico, tappa del progetto  dei due piloti  di  circumnavigazione del  Read More

Chi era Sheykh Abdullah?

  Prima di  conoscere  la vera identità di  chi si  faceva chiamare Sheykh Abdullah   parliamo di un famoso  libro scritto  nel 1974 da   John Le Carré:  La Talpa . La trama di  questo  romanzo  di  spionaggio,  che diventerà  film nel 2011 per la regia di  Thomas Alfredson,  è quella di un agente dei  servizi  segreti  britannici il quale, Read More

Dimenticati da vivi, riscoperti da morti

  Sono  all’incirca 7.000 le salme che potrebbero essere  ritrovate nel terreno  del  campus della University of Mississippi Medical  Center (UMMC). La scoperta casuale delle prime 66 salme avvenne nel novembre del 2012   durante i lavori per la costruzione di una nuova strada nel  campus, solo  nell’anno seguente, aprile 2013, viene pubblicata la notizia delle analisi  degli  scheletri che Read More

Nancy Wake: il Topo Bianco che fece ballare Hitler

  Il suo nome per intero  era Nancy Grace Augusta Wake. Durante la Seconda guerra mondiale la Gestapo aveva messo una taglia di  cinque milioni di franchi sulla sua testa, ed un nome in codice per identificarla: Il Topo Bianco. Nancy  Wake, ultima di  sei figli, nasce a Wellington, in Nuova Zelanda,  nel 1912. In seguito, quando  lei  compirà appena Read More

Il genio e la bellezza di una donna: Hedy Lamarr

  Una scena di nudo integrale, insieme a quelle che palesavano un orgasmo tutto  femminile,   fu più che sufficiente affinché il film Estasi ( Exstase in lingua originale) del  regista cecoslovacco Gustav Machatý venisse censurato. Certo  che, essendo nel 1933, i  canoni imposti  dalla morale erano  molto  diversi  da quelli  di  oggi: insomma le sfumature di  grigio erano  solo  della Read More